Il Mandato di Conferimento Incarico Investigativo: Guida Completa e Fac-Simile

Il Mandato di Incarico Investigativo

Cos’è, perché è indispensabile per la validità legale delle prove e come si struttura il contratto d’indagine.

1. Che cos’è il Conferimento di Incarico Investigativo?

Il conferimento di incarico investigativo (comunemente definito mandato d’indagine) è il contratto formale con cui un privato cittadino, un’azienda o uno studio legale affida a un’Agenzia Investigativa Autorizzata l’esecuzione di accertamenti, ricerche e attività di osservazione mirate alla tutela di un proprio diritto in sede giudiziaria o amministrativa.

Questo documento costituisce il presupposto giuridico imprescindibile senza il quale nessuna attività investigativa può essere legalmente avviata. Non si tratta di una semplice formalità burocratica, ma dell’atto fondamentale che sancisce la legittimità delle indagini e garantisce che le prove raccolte possano essere prodotte in Tribunale.

2. Perché il Mandato è Obbligatorio per Legge?

L’attività investigativa privata in Italia è rigidamente disciplinata dal T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) e dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR). La stipula del mandato risponde a precisi obblighi normativi:

  • Art. 135 T.U.L.P.S.: Impone all’investigatore privato titolare di licenza prefettizia di annotare ogni incarico nell’apposito Registro Giornaliero delle Operazioni, identificando in modo certo il committente e l’oggetto delle indagini.
  • Regole Deontologiche del Garante Privacy: Stabiliscono che il trattamento dei dati personali effettuato da investigatori privati è lecito solo se connesso allo svolgimento di un incarico scritto conferito per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria.
  • Tutela del Diritto alla Riservatezza: Senza un mandato scritto e motivato, qualsiasi attività di pedinamento, documentazione fotografica o ricerca informatoria costituirebbe un’illecita interferenza nella vita privata o un reato di molestia.

Nota Giuridica Importante: Tutte le prove o report forniti da soggetti non autorizzati o privi di un formale mandato di conferimento incarico sono inutilizzabili in giudizio e possono comportare responsabilità penali sia per chi esegue l’indagine, sia per chi la commissiona.

3. Quali Elementi Deve Contenere un Mandato Valido?

Per garantire trasparenza, chiarezza e pieno valore legale, il contratto d’incarico deve riportare espressamente:

  1. L’Identificazione del Mandante: Dati anagrafici, codice fiscale, estremi del documento di riconoscimento e titolo per cui agisce (in proprio, legale rappresentante o esercente responsabilità genitoriale).
  2. L’Oggetto dell’Indagine e il Diritto da Tutelare: La descrizione specifica della situazione da verificare (es. sospetto infedeltà per addebito della separazione, assenteismo dipendente, concorrenza sleale, ricerca persone).
  3. I Soggetti Sottoposti ad Accertamento: L’indicazione dei soggetti nei cui confronti saranno svolti i controlli.
  4. I Termini Operativi e le Modalità di Resoconto: La durata stimata dell’incarico, la periodicità degli aggiornamenti e le modalità di consegna della relazione finale d’indagine.
  5. Il Quadro Economico e Tariffario: L’indicazione chiara del compenso (orario o a forfait), dei rimborsi spese previsti, degli acconti e dei saldi.
  6. L’Informativa sulla Privacy e il Trattamento Dati: Il consenso esplicito al trattamento dei dati personali e particolari ai sensi del GDPR.

4. Il Valore delle Prove in Tribunale

Al termine dell’indagine svolta sulla base del regolare mandato, l’Agenzia redige una Relazione Finale d’Indagine corredata da dossier fotografici, rilievi e documentazione probatoria.

Se l’incarico è stato conferito ed eseguito nel rispetto di tutti i requisiti di legge, il report investigativo assume pieno valore probatorio in sede civile e penale. Inoltre, gli investigatori operativi che hanno eseguito i controlli potranno essere chiamati a testimoniare in udienza per confermare il contenuto delle relazioni redatte.

FAC-SIMILE

Fac-Simile Modulo di Conferimento Incarico

Modulo dimostrativo non intestato per visione del cliente
1. Dati Anagrafici del Mandante
Cognome e Nome: ________________________________________
Codice Fiscale: ________________________
Nato/a a: ____________________ in data: __________
Residente in (Via): ______________________ n. _____
Comune: ____________________ C.A.P.: _________
Documento tipo: __________________ N°: ____________
Rilasciato da: __________________ il: __________
Contatti: Tel. ______________ E-mail: __________
PEC per fatturazione: __________________________________
Codice Destinatario SDI: __________________
2. Oggetto e Finalità dell’Incarico

Il Mandante conferisce all’Istituto Investigativo Autorizzato, in possesso di Licenza Prefettizia ex art. 134 T.U.L.P.S., la facoltà di svolgere le necessarie operazioni di indagine e accertamento tecnico con l’esclusiva finalità di:

Soggetti sottoposti ad indagine:
Elementi di fatto che giustificano l’investigazione:
3. Esecuzione del Servizio

Termine di conclusione: Entro il ___ / ___ / ______ oppure entro ______ giorni dal conferimento.
Impegno stimato: N. ______ ore / giorni di servizio complessivi.
L’Agenzia svolge l’incarico con obbligazione di mezzi e non di risultato, nel rispetto delle leggi vigenti.

Aggiornamenti periodici: ____________________
Consegna relazione finale: ☐ A mano ☐ PEC / Email
Uso localizzatore GPS: ☐ SI ☐ NO
4. Compenso e Pagamenti

Acconto: € ____________ alla sottoscrizione; saldo alla consegna della relazione finale.

5. Consenso Privacy e Sottoscrizione
Luogo e Data: ___________________
Firma del Mandante
Luogo e Data: ___________________
Firma del Mandante per Approvazione Specifica
Accessibilità
Torna in alto